Se hai mai guardato un mucchio di cavi spelati o un vecchio tubo e ti sei chiesto “quanto vale davvero un kg di rame vecchio nel 2026?”, non sei solo. La parte “sorprendente” è che la risposta non sta in un numero secco, ma in un piccolo gioco di dettagli, qualità e, soprattutto, in una conversione che inganna tantissime persone.
Il punto che cambia tutto, non esiste “un” prezzo unico
Quando parliamo di rame vecchio (rottami), il valore al chilo nel 2026 dipenderà principalmente da:
- Categoria e purezza (rame nudo pulito o rame misto con contaminazioni)
- Condizioni fisiche (ossidazione, vernici, saldature, residui)
- Domanda locale (quanto “tira” il mercato nella tua zona)
- Prezzo internazionale del rame raffinato, che fa da riferimento ma non coincide mai con quello dei rottami
Il rame è sempre rame, verrebbe da dire. E invece no, perché chi lo compra deve lavorarlo, separarlo, rifonderlo e perdere qualcosa lungo la strada.
Quanto può valere davvero nel 2026, range realistico al kg
Guardando i livelli indicativi del 2025 e le proiezioni 2026, un range credibile per un privato che vende rottami è questo:
- 1 a 3 €/kg per rame misto o sporco (guaine, impurità, ossidazioni, pezzi “incerti”)
- 4 a 6 €/kg per rame nudo o di prima categoria (cavi spelati puliti, barre pulite)
- fino a 7 o 8 €/kg nei casi migliori, quando parliamo di rame molto puro e in condizioni eccellenti, con un acquirente che paga bene e un mercato favorevole
In pratica, nel 2026 la “sorpresa” è che puoi passare da 1 euro a 8 euro al chilo senza cambiare materiale, basta cambiare qualità percepita e lavorazione necessaria.
Il confronto con il rame “da borsa”, perché sembra che i conti non tornino
Qui cascano in molti: le previsioni sul rame internazionale parlano spesso di 10.000-11.000 dollari per tonnellata nel 2026, dopo i massimi del 2025 e con un possibile raffreddamento legato a un surplus di offerta.
Letta così, qualcuno pensa: “Allora saranno migliaia di euro al chilo”. Ma attenzione: una tonnellata sono 1.000 kg. Quindi:
- 10.000 dollari/tonnellata sono circa 10 dollari/kg
- 11.000 dollari/tonnellata sono circa 11 dollari/kg
Convertiti in euro (a seconda del cambio), siamo più o meno nell’ordine di 9-11 €/kg per rame raffinato, non per rottame. E qui arriva la seconda sorpresa: anche quando il rame “nuovo” viaggia vicino ai 10 €/kg, il rottame resta spesso più basso, perché viene pagato con uno sconto legato a scarti, lavorazione e rischio qualità.
Per capirci al volo, il rame “perfetto” vale di più, quello “da sistemare” vale meno.
Tabella pratica, cosa aspettarsi quando pesi e vendi
| Tipo di materiale | Come si presenta | Range indicativo 2026 |
|---|---|---|
| Rame nudo (prima categoria) | Cavi già spelati, barre pulite, niente vernici | 4-6 €/kg (fino a 7-8 €/kg se top) |
| Rame misto | Parti con residui, saldature, pezzi eterogenei | 2-4 €/kg |
| Rame sporco/contaminato | Ossidato, con guaine, vernici, sporco evidente | 1-3 €/kg (anche meno in alcuni casi) |
Come aumentare il valore del tuo “kg” senza magie
Se vuoi avvicinarti alla fascia alta (quella che “fa sorridere” quando ti danno lo scontrino), conta più la preparazione che la fortuna:
- Separa le categorie: rame nudo da rame con guaina, rame pulito da rame ossidato
- Riduci le impurità: viti, ferro, plastiche, pezzi misti abbassano il prezzo
- Porta quantità omogenee: meno discussioni, valutazione più rapida e spesso più favorevole
- Chiedi due quotazioni: le differenze tra operatori locali possono essere reali
Quindi, qual è la risposta finale?
Nel 2026, un kg di rame vecchio può valere realisticamente tra 1 e 8 euro, con la maggior parte delle vendite “normali” che si colloca tra 2 e 6 euro/kg a seconda della qualità. Il rame raffinato sui mercati globali può muoversi attorno a 10-11 dollari/kg, ma non è quello che ti pagano per i rottami.
La vera sorpresa, alla fine, è questa: spesso non vince chi ha più rame, ma chi ha il rame più pulito.




