Ti è mai capitato di aprire la galleria, provare a fare una foto e vedere comparire quel messaggio fastidioso, memoria piena? Spesso il colpevole silenzioso è proprio WhatsApp, e la domanda che viene spontanea è sempre la stessa: “Ok, ma dov’è il cestino da svuotare?”. Qui arriva la sorpresa, in WhatsApp non esiste un “cestino” unico come sul computer, quindi bisogna liberare spazio con metodi un po’ diversi, ma molto più efficaci.
La verità sul “cestino” di WhatsApp
Partiamo dritti: WhatsApp non ha un cestino globale che raccoglie tutto ciò che elimini per poi svuotarlo con un solo pulsante. Quando cancelli foto, video o chat, in molti casi:
- i file possono restare nella memoria del telefono finché non li rimuovi davvero
- una copia può rimanere nel backup (Google Drive o iCloud)
- alcune versioni mostrano una sezione tipo “Eliminati di recente”, ma non è sempre presente e spesso richiede eliminazioni manuali, elemento per elemento
Quindi sì, l’idea del “cestino nascosto” è in parte fuorviante. Il punto non è trovare un tasto magico, ma usare gli strumenti giusti.
Metodo migliore (e più sicuro): “Gestisci spazio” dentro WhatsApp
Se vuoi un risultato rapido senza rischiare di cancellare cose a caso, questa è la strada più consigliata. In pratica è il pannello di controllo della memoria WhatsApp.
Percorso (può cambiare leggermente a seconda del sistema e della versione):
- Apri WhatsApp
- Vai su Impostazioni
- Tocca Spazio e dati (o Archiviazione e dati)
- Entra in Gestisci spazio
Qui di solito trovi due viste molto utili:
- File più grandi di una certa dimensione (per esempio oltre 5 MB), perfetti da eliminare in blocco
- Contenuti per chat, così capisci subito quale conversazione “pesa” di più
Cosa cancellare per liberare spazio subito
Per esperienza, i veri mangiatori di memoria sono questi:
- video inoltrati, spesso duplicati
- audio lunghi (messaggi vocali, podcast, registrazioni)
- documenti ricevuti in chat di lavoro o gruppi
- immagini in alta quantità (non singolarmente pesanti, ma devastanti se sono migliaia)
Il vantaggio è che puoi selezionare più elementi e cancellarli insieme, senza eliminare l’intera chat.
Android: pulizia profonda con il file manager (attenzione però)
Se usi Android e vuoi fare una pulizia più radicale, puoi intervenire direttamente sulle cartelle. È un po’ come entrare nel retrobottega, utile, ma serve cautela.
Con un file manager (per esempio Files by Google) vai in:
- Memoria interna
- Android
- media
- com.whatsapp
- Media
Dentro troverai cartelle tipiche come:
- WhatsApp Images
- WhatsApp Video
- WhatsApp Audio
- WhatsApp Documents
Qui puoi cancellare intere cartelle o selezionare file specifici. Importante: se elimini da qui, in genere li rimuovi definitivamente dal dispositivo, anche se in chat potresti vedere ancora l’anteprima o un segnaposto.
E la cartella “Databases”?
A volte troverai anche backup locali vecchi. Eliminare i più datati può liberare spazio, ma fallo solo se sei certo di non averne bisogno per ripristini.
iPhone: come funziona senza file manager
Su iPhone non puoi navigare liberamente nelle cartelle come su Android. Per questo, il metodo “Gestisci spazio” è ancora più centrale. Se noti ancora memoria occupata dopo la pulizia, spesso dipende da:
- media salvati anche nell’app Foto
- backup su iCloud che includono ancora dati che credevi eliminati
Il nodo dei backup: perché “cancellato” non sempre significa sparito
Qui è dove molte persone si confondono. Se elimini un file oggi, ma hai un backup fatto dopo, quel contenuto potrebbe restare memorizzato nel backup.
Per una rimozione completa, a volte serve:
- controllare le impostazioni di backup
- gestire o eliminare backup esistenti su Google Drive o iCloud (operazione da fare con prudenza)
Checklist rapida per non sbagliare
- Prima elimina i video pesanti da “Gestisci spazio”
- Poi svuota i gruppi più attivi (memes, catene, inoltri)
- Su Android, controlla le cartelle “WhatsApp Video” e “WhatsApp Images”
- Verifica i backup se lo spazio continua a scendere troppo lentamente
Alla fine, il “cestino” non è un luogo, è un insieme di punti dove i dati possono rimanere appesi. Quando li colpisci nell’ordine giusto, lo spazio torna a respirare, e anche il telefono sembra immediatamente più leggero.




