Se stai controllando il prezzo dell’oro aggiornato al grammo, probabilmente hai in mente la stessa domanda che mi faccio ogni volta che i mercati iniziano a tremare: “Vale ancora la pena puntare su questo metallo?” Oggi la risposta passa da un numero molto concreto, ma anche da tutto ciò che quel numero racconta.
Quanto vale oggi l’oro 24K al grammo (26 dicembre 2025)
Al 26 dicembre 2025, il prezzo dell’oro al grammo 24K si muove con sorprendente calma intorno a 122-123 €. Le rilevazioni più recenti lo collocano in una fascia stretta, con quotazioni viste tra 122,58 € e 122,92 €/g, sostanzialmente stabili rispetto ai giorni precedenti.
Per capirlo al volo, ecco un riepilogo semplice:
| Data e orario (indicativi) | Oro 24K (€/g) | Nota |
|---|---|---|
| 25 dicembre 2025 (sera) | 122,92 | variazione minima |
| 26 dicembre 2025 (mattina) | 122,58 | lieve assestamento |
| 24 dicembre 2025 | 122-123 | picchi intorno a 122,87 |
Questa “quasi immobilità” non è noia, è un segnale: quando l’oro resta tonico senza strappi, spesso è perché sotto c’è domanda reale e un clima di cautela diffusa.
Perché le quotazioni non coincidono mai al centesimo
Se hai notato differenze tra siti e operatori, non stai sbagliando tu. Le lievi discrepanze dipendono quasi sempre da:
- Orario di rilevazione (anche pochi minuti possono cambiare il prezzo)
- Cambio EUR/USD e velocità di aggiornamento
- Metodo di calcolo (spot, fixing, prezzi retail, spread)
- Commissioni e costi accessori quando si parla di acquisto fisico
In pratica, il “consenso” oggi è chiaro: 122-123 €/g per l’oro puro 24K, con oscillazioni piccole ma continue.
E l’oro usato? La cifra che interessa a chi vende
Qui la faccenda diventa più “di casa”, perché è la cifra che trovi quando porti un gioiello in valutazione. L’oro usato (anche se è oro di qualità, ma non in forma di lingotto) viene spesso quotato intorno a 113-115 €/g.
La differenza rispetto al 24K “pieno” non è magia, è matematica pratica: entrano in gioco costi di fusione, verifiche, margini e, spesso, carature diverse (18K, 14K). Se devi vendere, la regola che mi ha sempre evitato brutte sorprese è questa: chiedi prima se la quotazione è al lordo o al netto delle trattenute.
Previsioni di fine 2025 e cosa aspettarsi a breve
Le stime a breve termine che circolano in questi giorni indicano un possibile ritorno verso 123 €/g, con una forchetta giornaliera ampia (in scenari di volatilità) che viene talvolta descritta tra 117 e 129 €/g. A fine dicembre, alcune proiezioni vedono una media intorno a 124 €/g, con possibilità di picchi più alti se aumentano tensioni e incertezza.
Sulle proiezioni più lontane (2026-2029) conviene essere ancora più cauti: esistono modelli e previsioni che ipotizzano una crescita graduale e, in certi casi, numeri molto ambiziosi. Prendili come mappe, non come promesse, perché dipendono da variabili enormi, soprattutto politiche monetarie e fiducia globale.
Perché l’oro resta “il migliore” investimento, almeno in certi momenti
L’oro non è perfetto, ma ha una qualità rara: nei periodi complicati tende a comportarsi da rifugio sicuro. E oggi i motivi per cui continua a piacere sono concreti:
- Protezione dall’inflazione, quando la moneta perde potere d’acquisto.
- Incertezze geopolitiche e cicli di paura, che spingono verso beni tangibili.
- Acquisti delle banche centrali, che possono sostenere la domanda.
- Rapporto con tassi e dollaro: quando cambiano, l’oro spesso reagisce rapidamente.
Nel 2025, inoltre, l’oro ha mostrato un trend positivo molto marcato (con rialzi annui rilevanti secondo varie rilevazioni internazionali), e questo ha rafforzato l’idea che, in un portafoglio ben costruito, una quota di oro possa funzionare come cintura di sicurezza.
Come usarlo davvero: non fede, ma strategia
Se lo guardi come “scommessa”, rischi di comprare e vendere nel momento sbagliato. Se lo usi come diversificazione, cambia tutto. In pratica:
- definisci una quota (piccola o media) coerente con i tuoi obiettivi,
- monitora EUR/USD, tassi e notizie macro,
- scegli se preferisci oro fisico, strumenti finanziari o una combinazione.
Il punto, oggi, è semplice: a 122-123 €/g, l’oro non sta gridando euforia, sta sussurrando solidità. E spesso, nei mercati, è proprio quel sussurro a fare la differenza.




