Ti sei mai chiesto cosa succede davvero se vinci il Turista per Sempre? Non parlo del classico “ho vinto 20 euro e offro un caffè”, ma di quel momento quasi cinematografico in cui gratti e compare la combinazione che ti cambia l’agenda per i prossimi vent’anni. Sì, proprio “per sempre”, o almeno abbastanza a lungo da sembrarlo.
La risposta, concreta, senza magia
Se centri il premio massimo del Gratta e Vinci Turista per Sempre (o New Turista per Sempre), la vincita non arriva tutta in una volta come molti immaginano. È strutturata in tre blocchi, pensati per darti subito respiro e poi stabilità:
| Voce della vincita | Quanto | Quando arriva |
|---|---|---|
| Maxi premio immediato | 300.000€ | in un’unica soluzione |
| Rendita mensile | 6.000€ al mese | per 20 anni (240 mesi) |
| Bonus finale | 100.000€ | alla fine dei 20 anni |
In totale, se fai la somma completa, si supera facilmente 1,9 milioni di euro. È qui che “per sempre” prende forma: non è solo un colpo di fortuna, è un cambio di ritmo, mese dopo mese.
Come si vince davvero il premio top (senza fraintendimenti)
Il biglietto costa 5€ ed è disponibile in ricevitoria, e nelle versioni più recenti anche come gioco online. La meccanica può sembrare semplice, ma ha due aree che confondono chi gioca di fretta.
Gioco 1: numeri, bonus e la scritta decisiva
Gratti i Numeri Vincenti e poi I tuoi numeri. Se trovi una corrispondenza, vinci l’importo associato (i premi possono andare da pochi euro fino a cifre molto alte, come 50.000€ nelle fasce intermedie).
Poi c’è un dettaglio che fa brillare gli occhi: il Bonus X10. Se appare, il premio collegato si moltiplica per dieci.
Ma il massimo, quello che tutti sognano, scatta quando trovi due volte la scritta “Turista per Sempre” nella sezione prevista. È quella la “porta” del premio principale, non un numero fortunato qualsiasi.
Gioco 2: coppie uguali, stessa logica, altra possibilità
Nel Gioco 2 gratta simboli o importi, e se trovi due valori identici (o i simboli vincenti nelle versioni classiche), vinci l’importo corrispondente. È una seconda strada, spesso sottovalutata, per portare a casa una vincita.
Chi paga la rendita e come arriva
La parte più interessante, e anche più rassicurante, è che la rendita è gestita attraverso l’ente pubblico che sovrintende al gioco. In pratica, non è una promessa “commerciale” lasciata al caso: l’erogazione passa dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Quindi: 300.000€ subito, poi 6.000€ al mese per 240 mesi, e infine 100.000€ come chiusura del percorso.
E le tasse? La domanda che arriva sempre dopo l’euforia
In Italia le vincite da giochi sono tassate secondo regole specifiche, e in generale si applica una trattenuta del 20% sulla parte eccedente i 500€. Nel caso di una rendita, il meccanismo è gestito a monte, con rate che vengono erogate secondo le modalità previste, già calcolate nei flussi di pagamento.
Il consiglio più semplice, se dovesse capitare, è uno: leggi con calma le istruzioni ufficiali e, se hai dubbi pratici, fatti assistere da un professionista per pianificare bene entrate, risparmio e obiettivi.
Probabilità: sì, si può, ma è rarissimo
Qui serve onestà. Le probabilità di vincita complessiva (anche solo sopra il costo del biglietto) possono essere intorno a 1 ogni 7,10 biglietti, ma il premio massimo è un’altra storia: parliamo di eventi rarissimi, con ordini di grandezza come 1 su milioni (per esempio circa 1 ogni 2,28 milioni, a seconda dell’edizione).
Le varianti che potresti trovare in giro
Oltre al classico, esistono edizioni come:
- New Turista per Sempre, più recente e disponibile anche online.
- Versioni “a tempo” come Turista per 10 Anni, con rendita più breve.
- Edizioni “Mega” con importi e strutture differenti.
Il vero “effetto Turista”: cosa cambia nella vita quotidiana
Il punto non è solo la cifra totale, è la sicurezza mensile. Una rendita può aiutarti a:
- coprire spese fisse senza ansia,
- pianificare con calma investimenti o un cambio lavoro,
- sostenere la famiglia, o semplicemente respirare.
E se giochi, fallo con la testa: il Turista per Sempre è un sogno possibile, ma resta un gioco. La parte più intelligente, paradossalmente, è sapere quando fermarsi.




