C’è un tipo di notizia che, quando arriva, ti fa subito pensare, “ok, forse è davvero il momento di cambiare stufa o caldaia”. Il bonus fino a 8.000 euro, valido oggi, non è una leggenda metropolitana né un annuncio vago: è un bando reale e operativo in Regione Emilia-Romagna, pensato per chi vuole sostituire vecchi generatori a legna o pellet con soluzioni più pulite ed efficienti.
Di che bonus si tratta, e perché “vale oggi”
Il contributo è un bando regionale finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, con una dotazione complessiva di circa 10 milioni di euro. È aperto dal 27 gennaio 2025 e può restare attivo fino al 31 dicembre 2025, ma con una condizione molto concreta: può chiudere prima se finiscono i fondi.
In pratica, se stai pensando di sostituire un impianto datato, la vera “urgenza” non è la scadenza sul calendario, ma la disponibilità residua delle risorse.
Chi può richiederlo subito (senza giri di parole)
Il bando è rivolto ai privati che fanno un cambio netto, con rottamazione del vecchio apparecchio e installazione di un generatore nuovo conforme.
In particolare, puoi rientrare se:
- sostituisci un generatore a biomassa legnosa (camino aperto, stufa o caldaia a legna o pellet),
- la potenza del vecchio generatore è fino a 35 kW,
- la classificazione emissiva del vecchio impianto arriva al massimo a 4 stelle,
- installi un nuovo apparecchio a 5 stelle oppure una pompa di calore,
- rottami davvero il vecchio generatore (questa è una delle chiavi del contributo).
Sono inclusi anche impianti come termocamini, termostufe e termocucine, a patto che siano collegati all’impianto di riscaldamento (radiatori o pannelli a pavimento).
Quanto puoi ottenere: i massimali in modo chiaro
Qui la cosa interessante è che non si parla di detrazioni diluite nel tempo, ma di un contributo con tetti massimi diversi a seconda di ciò che installi. Eccoli in una tabella che si legge al volo:
| Tipologia di impianto installato | Contributo massimo |
|---|---|
| Caldaia a legna | 8.000 euro |
| Caldaia a pellet | 7.000 euro |
| Pompe di calore | 6.000 euro |
| Termocamini, termostufe, termocucine (collegati all’impianto) | 5.000 euro |
| Inserto camino a legna o pellet | 4.000 euro |
| Stufa a legna o pellet | 3.000 euro |
Il punto non è solo “quanto prendi”, ma anche cosa ottieni in casa: spesso un salto di comfort (meno fumo, più controllo, più resa) è la parte che ti fa dire, a lavori finiti, “perché non l’ho fatto prima?”.
Come fare domanda, passo dopo passo (senza stress)
La richiesta è telematica e passa dal portale della Regione Emilia-Romagna. Per entrare e inviare la domanda ti servono credenziali digitali:
- Accedi con SPID, CIE o CNS.
- Compila la domanda online seguendo le indicazioni del bando.
- Prepara i documenti richiesti (in genere, dati dell’impianto, informazioni sull’installazione, prova della rottamazione, e tutto ciò che dimostra la conformità del nuovo generatore).
- Invia e conserva le ricevute, perché fanno fede su tempi e protocolli.
Un consiglio pratico, che sembra banale finché non ci sbatti contro: controlla periodicamente lo stato dei fondi sul sito regionale. È il modo più semplice per capire se conviene accelerare.
E se non sei in Emilia-Romagna? Le alternative “vere”
Se vivi in un’altra regione, o se il bando dovesse esaurirsi, non sei automaticamente fuori dai giochi. Esistono:
- bonus nazionali come bonus ristrutturazione ed ecobonus, con detrazioni (spesso al 50% fino al 31 dicembre 2025, secondo i casi) da recuperare in dichiarazione dei redditi, con bonifico parlante e comunicazione ENEA,
- bandi regionali simili in altre aree (per esempio Campania, Toscana, Lazio), di solito con importi più contenuti e regole specifiche.
La differenza fondamentale è semplice: il bando dell’Emilia-Romagna punta a un contributo importante e diretto, ma legato ai fondi disponibili. Le detrazioni, invece, sono più “stabili” ma richiedono tempo per recuperare l’importo.
La risposta che cercavi: chi può prenderlo “subito”
Se sei un privato in Emilia-Romagna, hai un vecchio generatore fino a 35 kW (camino, stufa o caldaia a legna o pellet fino a 4 stelle), e sei pronto a fare rottamazione e installare un nuovo impianto a 5 stelle o una pompa di calore, puoi richiederlo subito online. E sì, oggi è attivo, ma proprio per questo vale la pena muoversi con lucidità e rapidità, prima che lo facciano tutti gli altri.




