Ci sono giornate in cui la domanda “dove fare snorkeling in Italia?” ti rimbalza in testa appena vedi una foto d’acqua trasparente. E poi succede: metti la maschera, abbassi lo sguardo e il mare non è più “mare”, è un piccolo pianeta vivo, con colori, ombre e movimenti che non ti aspettavi.
Se cerchi acque limpide e fauna marina davvero ricca, in Italia il trucco è semplice: puntare su isole e aree marine protette, dove la natura viene lasciata respirare e il fondale si riempie di vita.
Il “Santo Graal” dello snorkeling: Ustica (Sicilia)
Ustica è quel posto che, quando lo racconti, sembra che tu stia esagerando. Invece no. Nell’Area Marina Protetta di Ustica la visibilità spesso è sorprendente e l’incontro con la fauna è quasi immediato.
Gli spot che restano impressi:
- Cala Sidoti, perfetta per iniziare, con fondali rocciosi e pesci curiosi già a pochi metri dalla riva.
- Cala Minnola, dove capita di vedere polpi, murene e cernie, oltre a praterie di posidonia che funzionano come “culla” per tantissime specie.
Qui lo snorkeling dà il meglio quando ti muovi piano, senza inseguire nulla. Ti fermi, respiri, galleggi e lasci che sia il mare ad avvicinarsi.
Arcipelago Toscano: la magia dei fondali protetti
Se ami l’idea di fare il bagno con la sensazione di esplorare, l’Arcipelago Toscano è un colpo sicuro. Ogni isola ha un carattere diverso, ma il filo comune è fatto di rocce, insenature e acqua che, nelle giornate giuste, sembra vetro.
Da segnare:
- Isola d’Elba, con calette riparate e fondali ricchi di pesci (in alcune zone trovi anche punti con interessanti elementi sommersi).
- Pianosa, che regala un’impressione di mare “intatto”, con fondali chiari e vita marina diffusa.
- Giglio e Giannutri, ideali se ti piacciono scogliere e secche dove i branchi arrivano all’improvviso.
In molte aree ci sono regole precise (giustamente), quindi conviene informarsi prima su accessi e perimetri consentiti.
Sardegna: La Maddalena e Caprera, acqua turchese e biodiversità
In Sardegna a volte la difficoltà non è trovare uno spot buono, è scegliere. Nell’Arcipelago della Maddalena l’acqua ha sfumature incredibili e il fondale alterna sabbia chiara, rocce e praterie che attirano vita.
Zone che fanno innamorare:
- La Maddalena e Caprera, perfette per snorkeling “lento”, con incontri frequenti con branchi di pesci.
- Spargi, dove le insenature riparate aiutano a godersi l’acqua anche quando c’è un po’ di vento.
- Porto Madonna, tra Budelli e Santa Maria, spesso citata per la trasparenza e la varietà del fondale.
Se vuoi qualcosa di diverso, anche Isola Rossa offre tratti scenografici, con rocce e acqua pulita, ottima per osservare i passaggi di pesce.
Egadi (Sicilia): Favignana e quel mare che “brulica”
Le Egadi sono l’idea di vacanza che ti fa mettere la sveglia solo per entrare in acqua prima degli altri. Favignana è speciale per l’alternanza di secche, rocce e praterie che ospitano tantissima vita.
Spot da cercare (in base a condizioni e accessi):
- Cala Rotonda, per chi ama fondali vari e scenografici.
- Cala Minnola e zona Galeotta, dove non è raro vedere saraghi, salpe e, con un po’ di fortuna, anche tartarughe.
Altre perle da non sottovalutare
Se vuoi ampliare la mappa, ecco altre destinazioni che spesso sorprendono:
- Riviera del Corallo (Alghero, Capo Caccia), per chi ama grotte e pareti rocciose.
- Baia di Ieranto (Penisola Sorrentina), un angolo raccolto e suggestivo.
- Portofino (Liguria), dove i fondali rocciosi e le regole di tutela aiutano la biodiversità.
- Tropea e Capo Vaticano (Calabria), con acqua chiara e scorci “blu elettrico”.
Mini guida pratica per godertelo davvero
- Scegli orari tranquilli: mattino presto o tardo pomeriggio, meno onde e più visibilità.
- Porta sempre: maschera comoda, boccaglio, pinne leggere, crema solare resistente, boa se sei lontano dalla riva.
- Rispetta le regole delle aree protette: niente raccolta, niente contatto con fauna e fondale, e attenzione ai corridoi di navigazione.
In sintesi (per decidere al volo)
| Zona | Perché andarci | Cosa puoi vedere |
|---|---|---|
| Ustica | Acqua chiarissima e fondali “vivi” | polpi, murene, cernie |
| Arcipelago Toscano | Isole varie, fondali protetti | branchi, rocce, praterie |
| La Maddalena | Turchese e biodiversità | pesci di branco, grotte e secche |
| Egadi (Favignana) | Habitat ricchi e scenari spettacolari | saraghi, salpe, possibili tartarughe |
Alla fine, la risposta è questa: lo snorkeling migliore in Italia lo fai dove il mare è protetto e rispettato. E quando trovi la caletta giusta, te ne accorgi subito, perché sotto la superficie non c’è silenzio, c’è vita.


