Quando si parla di “regalo migliore” per i propri figli, la mente corre subito a giochi, tecnologia, esperienze. Poi però arriva quel pensiero un po’ più adulto, e se gli stessi soldi potessero crescere in silenzio, senza ansia e senza sorprese, fino al giorno in cui compiono 18 anni? È qui che molti scoprono il Buono Fruttifero Postale dedicato ai minori, una scelta che unisce semplicità, sicurezza e una certa serenità da vecchio buon risparmio.
Che cos’è, in parole semplici
Il Buono Fruttifero Postale per minori è un prodotto di Poste Italiane, emesso da Cassa Depositi e Prestiti e garantito dallo Stato. Tradotto, non è un investimento “che sale e scende” come i mercati, ma un buono con tasso fisso predefinito, pensato per intestare un capitale a un bambino o a un ragazzo, lasciandolo maturare fino alla maggiore età.
È spesso scelto da genitori e nonni perché ha una logica chiara: versi oggi, gli interessi crescono nel tempo, il ragazzo incassa quando diventa maggiorenne.
Come funziona davvero (e perché è diverso dagli altri)
La parte più importante è questa: il beneficiario deve avere tra 0 e 16 anni e 6 mesi al momento della sottoscrizione. Il buono può essere sottoscritto da un adulto (genitore, nonno, tutore o qualsiasi maggiorenne) e può essere:
- cartaceo
- dematerializzato, collegabile al Libretto Minori
Durata e maturazione degli interessi
La durata non è “fissa” uguale per tutti, dipende dall’età del minore quando lo sottoscrivi. Gli interessi maturano fino ai 18 anni del beneficiario con capitalizzazione composta bimestrale. Dopo il compimento dei 18 anni, il buono diventa infruttifero, quindi non conviene lasciarlo lì a dormire.
Quando si può ritirare il capitale
Qui sta il vincolo che lo rende, per molti, un regalo davvero “protetto”:
- il capitale è riscattabile dal beneficiario solo al compimento dei 18 anni
- eventuali rimborsi prima dei 18 anni richiedono, in generale, autorizzazione del giudice tutelare
- in forma dematerializzata, i rimborsi parziali sono tipicamente in multipli di 50 euro
Un dettaglio da non dimenticare: dopo i 18 anni c’è un limite di 10 anni per chiedere il rimborso, poi il buono può andare in prescrizione.
Importi, limiti e costi: la parte “senza trappole”
Questo è uno dei motivi per cui viene scelto come regalo: è lineare.
- Importo minimo: 50 euro (e multipli di 50)
- Massimo sottoscrivibile: fino a 1.000.000 euro per persona
- Costi: nessun costo di sottoscrizione, gestione o rimborso (restano gli oneri fiscali)
In più, c’è un aspetto pratico: è esente da imposta di bollo se il valore complessivo del portafoglio buoni è fino a 5.000 euro.
Quanto rende: il punto che tutti vogliono sapere
Il rendimento è crescente e dipende dall’età del minore al momento della sottoscrizione. Le serie possono cambiare nel tempo, quindi ha senso verificare sempre il foglio informativo aggiornato, ma la logica resta: tasso fissato, percorso già scritto.
Ecco alcuni esempi di rendimento annuo lordo fino ai 18 anni:
| Età del minore | Rendimento annuo lordo |
|---|---|
| 13 anni | 3,00% |
| 14 anni | 3,00% |
| 15 anni | 3,00% |
| 16 anni | 4,00% |
| 17 anni | 5,00% |
| 18 anni | 5,00% |
Un esempio pratico che aiuta a “sentirlo” reale: un versamento di 3.000 euro per un bambino di 10 anni può arrivare a circa 3.592 euro alla scadenza naturale (ai 18 anni), con un rendimento medio annuo lordo attorno al 3,25%. Non è una promessa uguale per ogni caso, ma rende bene l’idea del meccanismo.
Tassazione e vantaggi “da conti fatti”
Gli interessi sono tassati al 12,50%, l’aliquota agevolata tipica dei titoli pubblici, e i buoni sono esenti da imposta di successione.
Pro (perché piace così tanto)
- Sicurezza legata alla garanzia statale
- Tassi fissi, niente sorprese
- Fiscalità agevolata
- Ideale per obiettivi concreti, patente, università, primo computer “serio”
Contro (da sapere prima di firmare)
- rendimento spesso più contenuto rispetto ad alternative più dinamiche
- dopo i 18 anni diventa infruttifero
- non è cointestabile, è pensato per un singolo minore
Allora, è davvero “il regalo migliore”?
Se l’obiettivo è fare un dono che non si consumi in un pomeriggio, e che arrivi integro e aumentato a un traguardo simbolico come i 18 anni, il Buono Fruttifero Postale per minori è una risposta concreta. Non è lo strumento per inseguire il massimo rendimento, ma è spesso quello che ti fa dormire meglio, perché sai esattamente cosa stai regalando: tempo, disciplina e un capitale che aspetta il momento giusto per diventare libertà.




